Legno laccato

Il laccato è una finitura tipicamente applicata a diversi tipi di superfici: il pannello, che può essere di legno, mdf, truciolare o anche acciaio, viene verniciato con una laccatura uniforme su entrambi i lati. La laccatura può essere sia opaca che lucida e, a seconda della qualità del pannello, può essere di diverso spessore per permettere una superficie omogenea e duratura.

Il laccato si presta bene per l’arredamento di cucine, si adatta a diversi stili come quello moderno e quello industriale.

Diversi tipi di laccatura

  • Metodo diretto: consiste nel verniciare direttamente la superficie con smalti o vernici poliuretaniche. E’ il metodo più economico e conserva tutte le imperfezioni della base sottostante, nonché eventuali difetti dovuti ad infiltrazioni di polvere in fase di verniciatura.
  • Laccato spazzolato: a differenza della precedente tipologia, al termine della laccatura il piano viene leggermente spazzolato per rimuovere i difetti causati dalla polvere; rimangono presenti ed evidenti le imperfezioni del legno sottostante.
  • Laccatura poliestere: la verniciatura copre completamente la superficie ; si distingue dalle altre per uno strato più spesso che le conferisce una maggiore resistenza agli urti e omogeneità.

Laccato “Poro aperto”

Il laccato è generalmente una superficie coprente, ovvero piana e liscia, che non permette di mostrare il materiale sottostante.
Esiste però una finitura definita a “poro aperto” che permetterà di far apprezzare tutte le caratteristiche del legno sottostante, permettendo un look più classico ed elegante. Naturalmente per questa finitura si eviterà l’utilizzo di mdf e truciolari, in favore del vero legno.

Prestate però attenzione alla dicitura “effetto poro aperto“: spesso in questi casi consisterà in una base di materiale composito, con una laccatura che riproduce artificialmente le venature del vero legno.

Manutenzione

Durante la pulizia di un laccato è importante fare attenzione a non graffiare la superficie: evitate quindi l’utilizzo di spugnette abrasive e prodotti aggressivi come sgrassatori o acidi. Basterà semplicemente l’uso di una spugnetta morbida e del sapone neutro.
Prestate attenzione a pulire subito le macchie e non lasciarle asciugare per un tempo prolungato, in quanto potrebbero penetrare nella vernice e lasciare aloni permanenti.

Se il laccato si dovesse scheggiare, sarà necessario effettuare una correzione con il pennellino di vernice fornito assieme alla cucina. Pulire bene con un panno umido e asciugare, affinché non siano presenti né sporcizia né agenti contaminanti; successivamente stendere la vernice sulla parte scheggiata fino ad ottenere un piano nuovamente omogeneo.

Con il tempo, la laccatura potrebbe variare di colore, tendendo spesso ad ingiallire. Questo dipende dalla qualità della verniciatura, che potrebbe essere più o meno spessa e durevole. Tutte le laccature proposte da MKZ Arredo sono di ottima qualità.
Per limitare o evitare l’ingiallimento, consigliamo di prestare delle semplici accortezze come evitare l’esposizione del materiale al fumo di sigaretta e ai raggi solari diretti e di pulire la superficie come da specifiche del produttore, evitando prodotti aggressivi.

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